
Sinonimi:
E' conosciuto nel palermitano con il termine perricone, con quello di pignatello nel trapanese ed erroneamente come nerello cappuccio nell’agrigentino. Ha avuto in passato il sinonimo di perricone nera.
Cenni Storici:
la sua origine è incerta, anche se coltivato in Sicilia occidentale da tempi immemorabili (fine '800 - Inizi '900); tracce della sua diffusione si hanno altresì alle pendici del Vesuvio.
Zone di coltivazione:
Trapani, Palermo e pendici del Vesuvio.
Caratteristiche:
Foglia di media grandezza, pentagonale, trilobata, in pochi casi pentalobata; pagina superiore glabra, liscia, di colore verde scuro. Grappolo me dio, a forma conico-piramidale, talvolta allungato, compatto, presenta un’ala pronunciata. Acino medio, sferico; buccia spessa, coriacea, di colore blu-nero, scura, molto pruinosa.
Caratteristiche del vino:
Il Vino derivato da quest'uva è di 12-15 gradi, fino a 16 e di 4,8-7,8 di acidità di discreto profumo. povero di estratto, ma sempre adatto all'invecchiamento.
Vigoria: ottima.
Produttività: media e costante.
Maturazione: seconda quindicina di settembre.
CARATTERI MORFOLOGICI
GERMOGLIO: Apice aracnoideo, di colore verde con una leggera sfumatura ramata. Foglioline apicali
(1-3): pentalobate, profilo a coppa, denti principali molto pronunciati. Pagina superiore da poco
lanuginosa a quasi aracnoidea, di colore verde biancastro con sfumature leggermente bronzate o
ramate. Pagina inferiore da aracnoidea a quasi glabra, di colore verde sulle nervature, verde bronzato
chiaro tra le nervature. Foglioline basali: (4-6)da pentalobate ad appena pentalobate, profilo leggermente
a coppa con margini leggermente ondulati. Pagina superiore da quasi glabra a glabra, di
colore verde con leggere sfumature bronzate sulla 4a e 5a fogliolina. Pagina inferiore glabra con nervature
aracnoidee, di colore verde con poche sfumature bronzate.
TRALCIO ERBACEO: contorno quasi liscio, parte dorsale degli internodi di colore verde con striature
di colore rosso violaceo, parte ventrale di colore verde o verde con striature rossastre; tratto apicale
leggermente ricurvo. Viticci: bifidi o trifidi, di colore verde sfumati di rosso alla base.
FOGLIA ADULTA: di medie dimensioni, da cuneiforne a pentagonale, a volte orbicolare, generalmente
pentalobata o trilobata; profilo leggermente a coppa con margini involuti, lembo lucido,
spesso, debolmente bolloso, di colore verde medio con punto peziolare rosato, nervature verdi, a
volte di colore rosato fino ad 1/4 della loro lunghezza. Seno peziolare chiuso, generalmente a
graffa, meno spesso a V, seni laterali a U o a lira; denti medi con margini rettilineo convessi.
Pagina inferiore glabra, di colore verde chiaro; picciolo di colore verde con striature rossastre
sulla parte esposta, di lunghezza pari alla nervatura principale mediana.
GRAPPOLO: medio, cilindrico-conico con una o due ali, da medio a compatto. Peduncolo molto
corto o corto, di colore verde con sfumature rosate sulla parte esposta, lignificato alla base; rachide
e pedicelli di colore verde.
ACINO: da medio-piccolo a medio (1,86
g), rotondo tendente all’ellittico corto
(D..L/D.T.= 1,06), buccia pruinosa di
colore blu nero.
TRALCIO LEGNOSO: internodi medi, di
colore nocciola grigiastro con striature
più scure; sezione trasversale da circolare
a leggermente ellittica, superficie leggermente
striata ed angolosa. Nodi di
colore bruno rossastro.
CLONI SELEZIONATI: nessuno, la selezione
clonale è attualmente in corso.
Vitigni di Sicilia / Daniela Bica. – Palermo : Regione siciliana, Assessorato agricoltura e foreste,
Servizi allo sviluppo.
1. Vite – Varietà coltivate – Sicilia.
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