
Catarratto bianco comune
Sinonimi:
Catarratto bianco nostrale, catarratto bianco latino, catarratto bertolaro, catarratto carteddaro.
Cenni Storici:
Coltivato da tempi remoti in Sicilia è il vitigno bianco autoctono più diffuso nella regione, il secondo d'Italia dopo il Trebbiano.
Zone di coltivazione:
Sicilia (Etna - Alcamo - Monreale)
Caratteristiche:
Foglia media, pentagonale-tondeggiante, pentalobata, pagina superiore verde chiaro. Grappolo medio, cilindrico o conico, semplice, spargolo, a volte anche compatto, alcuni anche alati. Acino medio, sferoide od ellissoidale, regolare; buccia spessa, di colore giallo dorata, pruinosa.
Vigoria: buona.
Produttività: abbondante, ma incostante.
Maturazione: mese di settembre.
Catarratto bianco lucido
Sinonimi:
Catarrato lustro, castellaro (isole Eolie).
Cenni Storici:
Vitigno indigeno siciliano e conosciuto da secoli
Zone di coltivazione:
Sicilia.
Caratteristiche:
Foglia piccola o media, orbicolare e tondeggiante, pentalobata, pagina superiore quasi glabra, di colore verde chiaro. Grappolo medio, cilindrico e conico, semplice, a volte alato, molto compatto. Acino medio o piccolo, (più piccolo del comune), sferoide od ellissoidale, regolare; buccia spessa, di colore giallo dorato, lucida, pruinosa.
Vigoria: buona.
Produttività: abbondante più del comune e costante.
Maturazione: dal 20 agosto al 20 settembre.
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