Marco De Bartoli Marco De Bartoli potrebbe essere considerato come il simbolo vivente del Marsala e del vino siciliano in generale, con il suo rispetto per il passato e la fiducia nel futuro gravata di dubbi su contraddizioni perpetue.
Negli anni settanta subentrņ alla madre Josephine nel Baglio Samperi. Nella tenuta si era coltivata uva da Marsala per due secoli, ma Marco, con una laurea in agronomia e un ammirevole curriculum come pilota di auto da corsa, non intendeva trascinarsi con unindustria in declino. Trasformņ rustici cotti dal sole in cantine, dove perseguģ la sua personale visione del Marsala, decorando gli spazi disponibili con una collezione di auto dannata. |