Category Archives:Olio

Busiati Col Pesto Di Melanzane

Busiati Col Pesto Di Melanzane

LA PASTA COME SI FACEVA UNA VOLTA

Busiati Col Pesto Di Melanzane, una ricetta facile e gustosa.

Dosi per 4 persone:

500 grammi di pasta fresca fatta in casa

100 grammi di ricotta salata grattugiata

2 melanzane

Basilico tritato

6 spicchi d’aglio

Olio extravergine d’oliva quanto basta

Sale e pepe

Schiacciate l’aglio e ponetelo a macerare con olio abbondante per circa 10 ore.

Tagliate a cubetti le melanzane, salatele ed adagiatele in un colapasta finchè non avranno perso tutta l’acqua amara.

Risciacquatele, asciugatele bene e friggetele in olio bollente. Eliminate l’olio superfluo e pestatele insieme al basilico abbondante e un pò di pepe macinato. Unite poi poco per volta, rimescolando continuamente, l’olio profumato all’aglio, eliminando gli spicchi. Bollite la pasta fresca conditela con il pesto, spolverate la ricotta e servite calda.

 

DOP Valdemone

olio dop valdemoneOlio Dop Valdemone

Olio dop Valdemone si ottiene dalla molitura di olive prodotte negli oliveti ricadenti in tutti i comuni della provincia di Messina, ad eccezione per i comuni di Floresta, Moio Alcantara e Malvagna. Gli oliveti inclusi nelle aree sopra indicate sono ammessi alla produzione dell’olio DOP Valdemone solo se, per composizione varietale, per condizioni ambientali e di coltura, sono idonei alla produzione di oli con caratteristiche qualitative conformi a quelle previste dal Disciplinare.
Le operazioni di oleificazione e di confezionamento devono essere effettuate nell’ambito dell’area precedentemente indicata. La DOP Valdemone è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà dì olivo presenti, da sole o congiuntamente, negli oliveti ricadenti nell’area di produzione: • Santagatese, Ogliarola Messinese, Minuta, in misura non inferiore al 70%; • Mandanici, Nocellara Messinese, Ottobratica, Verdello e Brandofino, in misura non superiore al 30%. Consorzio per la Tutela e Valorizzazione dell’olio extravergine di oliva DOP “Valdemone” c/o APOM Via del Vespro, 6 Isol. 290 – 98100 Messina.

L’olivicoltura fa squadra per puntare al mercato

OLIO DI OLIVA. La Sicilia è la terza regione italiana per superficie olivicola e per produzione di olio di oliva dopo la Puglia e la Calabria, e rappresenta la prima realtà a livello nazionale per la produzione di olive da mensa.
Uno scenario che se da un lato rende l’Isola leader nel comparto, dall’altro deve confrontarsi con una situazione di mercato poco confortante. Basti pensare che, anche in seguito all’acquisto da parte della Spagna di due noti marchi italiani, il prezzo dell’olio extravergine di oliva nell’ultima campagna è sceso intorno ai 2,5-3 euro. Cosa fare per limitare i danni? Se lo sono chiesti in molti, produttori e amministratori. E la risposta è stata corale: fare squadra e puntare sulla qualità.
La prima affermazione presenta una condicio sine qua non poter ottenere masse critiche sufficienti ad aggredire i mercati. La seconda, un’importante biglietto da visita che i produttori cercano di conseguire nella maniera più sostenibile dal punto di vista ambientale e territoriale. Il tutto contando su oltre un miliardo di euro che il Psr prevede per le misure riconducibile al comparto.
Così, per riuscire ad aggiungere questi due importanti tasselli nella strategia di rilancio, da un lato si punta alla riduzione dei costi di produzione introducendo, ad esempio, la raccolta meccanizzata; dall’altro si studia il legame con il territorio attraverso una vera e propria zonazione e strumenti per migliorare la qualità dell’olio extravergine di oliva, anche biologico, e delle olive da mensa. Obiettivo comune è quello di vendere di più e meglio.
Una serie di ricerche e studi, dunque, a supporto delle imprese agroalimentari siciliane per contribuire ad aumentare il valore aggiunto dei prodotti di qualità, che nel settore sono rappresentati dalle otto denominazioni di origine protetta di olio extravergine di oliva e della unica Dop di olive da mensa, la Nocellara del Belice. Tutti prodotti che, come i vini di Sicilia, sfileranno a Verona. Oltre 40 le aziende che li rappresenteranno nel padiglione dedicato al Sol.

FONTE: Terrà – Il Multimediale dell’Agricoltura Febbraio/Marzo 2009

Salone dell’olio – L’Isola strappa l’oro

Anche l’olio siciliano ha superato le aspettative aggiudicandosi, con un primo premio per la categoria “frutteto leggero” e 21 gran menzioni, un terzo dei riconoscimenti assegnati dal concorso Sol d’Oro.
Il merito? Secondo Dino Catagnano, dirigente responsabile per la filiera olivicola dell’assessorato regionale Agricoltura, “l’alta qualità dell’olio siciliano, tornata quest’anno ai massimi livelli, è stata determinata dalla quasi totale assenza degli attacchi della mosca dell’olivo”.
Questo, assieme ad altri fattori concomitanti, come il successo mediatico dell’Isola, la collocazione dello Stand Sicilia proprio al centro del padiglione e il tutto esaurito all’appuntamento annuale con l’enoteca italiana di Siena per la degustazione guidata, hanno reso gli stand degli olivicoltori siciliani particolarmente visitati. E non solo dal pubblico ma anche da operatori specializzati, anche esteri, con una folta rappresentanza di buyer provenienti da Russia, Giappone e Usa.
Nonché da rappresentanti della stampa specializzata, particolarmente interessati a conoscere le zone d’eccellenza della produzione isolana come i Monti Iblei, il Trapanese e il Val di Mazara. “Probabilmente non tutti i contatti avranno un seguito – conclude Catagnano – ma di certo ciascuno di essi può contribuire a rafforzare l’immagine dell’Isola nello scenario dell’olivicoltura nazionale e internazionale.

Sicilia protagonista al Salone dell’olio

Ricchezza del patrimonio genetico autoctono, un clima favorevole, una forte presenza di aziende a conduzione biologica e una produzione a denominazione d’origine protetta in crescita.
Questo il biglietto da visita della Sicilia al Salone internazionale dell’olio extravergine di qualità, un importante momento di incontro e di confronto con i produttori e con i numerosi operatori provenienti da ogni parte del mondo che giungono a Verona per conoscere i due prodotti principi della dieta mediterranea: l’olio extravergine d’oliva e il vino.
La Sicilia conferma anche quest’anno la partecipazione al Sol, che si svolge ormai da 14 anni in concomitanza a Vinitaly e Enolitech, presentando al pubblico veronese la migliore produzione olearia dell’isola. All’interno del padiglione C, che ospita la manifestazione, la Sicilia occupa uno spazio espositivo di circa 500 metri quadrati all’interno dei quali trovano posto 40 aziende. Filo conduttore dei momenti di comunicazione istituzionale organizzati dal dipartimento Interventi infrastrutturali, tra cui una degustazione guidata in collaborazione con l’Enoteca Italiana di Siena, sarà la variabilità genetica del patrimonio olivicolo autoctono della Sicilia e i riflessi sulla qualità e la diversità organolettica degli oli siciliani.
L’Extravergine prodotto in Sicilia si propone al consumatore con la sua alta qualità, una peculiare variabilità organolettica e una grande adattabilità gastronomica. Con le sue otto varietà principali e una ventina d’interessanti varietà secondarie caratterizzano la produzione dell’Isola, la Sicilia offre al consumatore la possibilità di scegliere per ciascun piatto l’olio capace di esaltarne maggiormente il gusto.
Proprio al fine di presentare in maniera chiara e dettagliata le caratteristiche dei prodotti presenti alla vetrina veronese, l’assessorato ha deciso di presentare una “Carta degli Oli” contenente per ciascuno di essi una scheda sul profilo chimico, fisico e sensoriale. Questa scelta si sposa perfettamente con le iniziative previste nel corso dell’evento che, per l’edizione 2008, prevede accanto al tradizionale concorso internazionale Sol d’oro anche “Il carrello e la carta degli oli extravergine d’oliva”: per tutta la durata dell’esposizione saranno coinvolti alcuni dei più famosi ristoranti di Verona, che presentano i loro menu abbinati agli extravergine che verranno messi a disposizione dagli stessi espositori presenti alla manifestazione.

FONTE: Terrà – Multimediale dell’Agricoltura
Valentina Madonna

La Strada dell’Olio in vetrina alla Bit di Milano

La “Strada dell’olio extravergine d’oliva Dop Valdemone-Comuni dei Nebrodi” partecipa alla borsa internazionale del turismo di Milano.
Stavolta sarà presente all’evento fieristico per promuovere il Distretto turistico della coalizione Pit 33 e Pir 21, che comprende un gran numero di Comuni della fascia tirrenica nebroidea, in uno spazio espositivo di complessivi 62 metri quadri.
L’iniziativa promossa dall’Ente parco dei Nebrodi congiuntamente al Distretto turistico dei Nebrodi è stata accolta, favorevolmente, dai sindaci dei comuni di Caronia capofila, Acquedolci, Castel di Lucio, Mistretta, Motta D’Affermo, Pettineo, S. Agata di Militello, S. Fratello, S. Stefano di Camastra, Tusa che hanno aderito al progetto.
Per tutti questi comuni è una importante occasione di promozione non soltanto dell’olio, quale prodotto principale della “Strada”, ma anche dell’intero territorio dei Nebrodi. I prodotti tipici locali, insieme a arte, cultura, tradizioni, diventano veicolo promozianale per avviare interessanti contatti commerciali con operatori nazionali e internazionali.
Fonte della prima esperienza fieristica, la “Strada” ha messo in mostra la sua creatività, ottenendo grande successo. Infatti, lo stand allestito è stato uno di quelli più visitati oltre che per l’olio, anche per la molteplicità e la diversità dei prodotti tipici offerti ai visitatori.

Gazzetta del sud Venerdì 23 Febbraio 2007

L’Olio Planeta

Non paghi dei grandi successi raggiunti in campo enologico, i Planeta continuano sulla strada dell’altissimo livello qualitativo anche nel campo dell’ olio extravergine.
La produzione è orientata principalmente sul classico “taglio ” siciliano a base di Nocellara, Biancolilla e Cerasuola ma il panorama dei 75 ettari di proprietà in contrada Capparrina, non ha nulla di classico: un autentico spettacolo le ordinate file di olivi, allevati a vaso, digradanti verso il mare di Menfi.
Se proprio non riusciamo ad andare di persona vale la pena un viaggio virtuale tra le foto messe a disposizione dall’azienda.

I MIGLIORI OLI DOP D’ITALIA

Vengono dalla Sicilia, dall’Umbria e dal Veneto i migliori oli dop italiani: hanno combattuto in tre categorie – fruttato intenso, fruttato medio e fruttato leggero – hanno superato una rigorosa selezione e hanno sbaragliato i 57 oli avversari di 31 denominazioni arrivati alla finalissima del Premio Sirena d’Oro di Sorrento, unico concorso riservato alle produzioni oleicole dop, organizzato dalla Regione Campania e dalla Città di Sorrento, con la collaborazione delle Città dell’Olio, Oleum e Federdop.
“La produzione di olio di qualità – ha detto Andrea Cozzolino, assessore all’agricoltura della Regione Campania – ha bisogno di una risposta italiana ai grandi marchi che ormai sono in mani straniere.
La salvaguardia del nostro settore e della qualità delle nostre produzioni passa necessariamente attraverso un crescente investimento e impegno sulle denominazioni di origine.
Occorre impegnarsi per mantenere l’alleanza con la ristorazione, iniziata proprio in seno al Premio, per promuovere l’uso della Carta degli Oli nei ristoranti che rappresenta un veicolo straordinario, non solo per difendere la tipicità ma anche per la sicurezza alimentare”.

Degustazioni a raffica a Roma, Siena e 26 Milano. Gran finale a Modica.

Olio extravergine siciliano protagonista alla X Settimana Nazionale dell’Olio organizzata da Enoteca Italiana e Associazione Città dell’Olio, che dopo l’inaugurazione a Siena prosegue con un fitto calendario di degustazioni, corsi e banchi di assaggio in tutte le enoteche pubbliche d’Italia per tutto il mese, il 26 febbraio a Milano e poi con un’importante appendice finale l’11 e il 12 marzo a Modica. La Regione Siciliana, rappresentata dall’Assessorato Agricoltura e Foreste, quest’anno è ospite d’onore della manifestazione.
Per le bottiglie di extravergine di oltre 20 aziende di Sicilia, già andate in assaggio al pubblico con molto successo il 17 febbraio a Roma, a Trinità dei Monti, per l’anteprima della X Settimana dell’Olio e quindi, il 18 e il 19 a Siena, in particolare, nelle sale della grande mostra “Siena & Roma”, tra 180 capolavori, da Caravaggio a Raffaello, la prossima ribalta è il 26 febbraio a Milano, presso il Palazzo degli Affari e Giureconsulti, dove sono in programma degustazioni guidate e mini corsi di avvicinamento all’olio, nonché “lezioni” di abbinamento dell’extravergine con i piatti tipici della gastronomia italiana.
L’ultima tappa a Modica, l’11 e il 12 marzo, sarà invece nel segno del binomio d’eccellenza cioccolato-olio, a sugellare l’ottimo momento che stanno vivendo i prodotti agroalimentari di Sicilia in Italia e nel mondo.
Ecco quali sono le aziende siciliane che partecipano alla X Settimana Nazionale dell’Olio: Antico Frantoio Sas – Sambuca di Sicilia (Ag), Azienda Agricola Arcoria Pietro – Gravina di Catania (Ct), Azienda Agricola Biologica Titone – Loco Grande Trapani, Azienda Agricola Cinque Colli – Chiaramonte Gulfi (Rg), Azienda Agricola Disisa – Palermo, Azienda Agrobiologica Iannello & Manzello – Ventimiglia di Sicilia (Pa), Cantine Settesoli – Menfi (Ag), Casa dei Giovani – Bargheria (Pa), Consorzio Bellapietra – Sciacca (Ag), Coop.va Agricola Palermitana Olivicoltori – Palermo, Frantoi Cutrera – Chiaramonte Gulfi (Rg), Frantoio Oleario Gaspare Sarullo – Calamonaci (Ag), Mastri di San Basilio-Agritrasform sas – Ispica (Rg), Oleificio F.lli Cucchiara – Sciacca (Ag), Olis srl – Partanna (Tp), Planeta – Menfi (Ag), Premiati Oleifici Barbera – Palermo, Sallemi Raffaele Sas – Comiso (Rg), Savasta Vito-Eurocantina – Chiaramonte Gulfi (Rg), Soc. Agricola Vernèra di Spanò & C. – Buccheri (Sr), Terraliva di Frontino Giuseppina – Buccheri (Sr).

FONTE: Assessorato Agricoltura e Foreste

X Settimana nazionale dell’Olio – Ampolle d’Oro 2006

Grande successo di pubblico e di stampa per la cerimonia di inaugurazione della X Settimana Nazionale dell’Olio sabato 18 febbraio a Siena con la Regione Sicilia e i grandi extravergine dell’isola in primo piano.
L’evento ha visto la partecipazione in video dell’assessore Innocenzo Leontino che ha rivolto il suo saluto ai rappresentanti istituzionali e alle tante persone che hanno riempito la sala delle Lupe nello storico Palazzo Pubblico affacciato sulla Piazza del Campo, nel cuore della città del Palio.
Nell’occasione sono state consegnate le “Ampolle d’Oro 2006”, premi riservati a personalità pubbliche che si sono distinte per la promozione nel mondo dell’olio di qualità italiano e gli esclusivi “Premi del decennale”. Quest’ultimi sono andati all’attrice Isabella Ferrari, per la sua attività di artista nelle numerose interpretazioni televisive e teatrali, espressione della vocazione italiana alla qualità e alla bellezza, e al regista Ricky Tognazzi, per le pregevoli qualità d’artista e l’amore per l’enogastronomia e i prodotti dell’agroalimentare italiani.
A ritirare le “Ampolle d’Oro”, invece, c’erano Ciccio Sultano, grande e noto chef siciliano, premiato per la capacità di far conoscere dalla sua Ragusa la qualità della cucina mediterranea, valorizzando le proprietà dell’olio di oliva, i profumi, i sapori, le varietà dei prodotti siciliani, con la scoperta e la ricerca tipica di un artista di talento; l’ex ministro dell’interno tedesco Otto Schilly, cittadino di Siena legato altresì alla terra di Sicilia e la scrittrice e giornalista di storia e tradizioni Isabella Bossi Fedrigotti, per la capacità di testimoniare con le sue opere il legame, le radici, l’identità della sua terra, dove l’ambiente e la natura sono patrimonio antico della civiltà dell’uomo.

FONTE: Assessorato Agricoltura e Foreste