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Marchi Ci sono 59 marchi

  • Feudo Arancio

    Il nome Feudo Arancio identifica un'azienda vitivinicola situata nel comune di Sambuca di Sicilia (Agrigento) e circondata da un'area agricola collinare di oltre 280 ettari in una magnifica conca naturale che si chiude nella parte più bassa con il suggestivo Lago Arancio. Rispettando la tradizione architettonica del "baglio", costruzione caratteristica della Sicilia Occidentale, è stata realizzata una efficiente cantina di conferimento, vinificazione e imbottigliamento. Oltre alle cantine il complesso comprende un'area di servizio (uffici, ricovero mezzi agricoli) e strutture di accoglienza per gli enoturisti.

  • Firriato

    Osiamo dire che c'è stata, in Sicilia, una scoperta quasi antropologica del territorio, di cui i vini sono anche espressione. Il vento e il sole sono gli elementi naturali su cui il viticoltore fa affidamento per una buona produzione delle uve di qualità. Ed è nel cuore della provincia più vitata d’Italia, che nasce a metà degli anni '80 la Casa Vinicola Firriato. La tradizione più antica di questa azienda è la sua giovinezza e i produttori, Salvatore e Vinzia Di Gaetano, sintetizzano la capacità di fare impresa in tenacia e caparbietà. Sono convinti, infatti, che riuscire ad utilizzare le risorse di un territorio che naturalmente risulta essere uno dei più vocati del mondo per la coltura della vite, può portare alla produzione non solo di uve di alta qualità, ma anche alla produzione di grandi vini. Definiscono così la filosofia aziendale: • valorizzazione dei vitigni autoctoni; • utilizzo dei vitigni internazionali esaltati dalla Terra di Sicilia; • una strategia di marketing mirata, e una politica dei prezzi molto corretta. E' così che nel '94 avviene la svolta decisiva. L’azienda affida il comparto tecnico ad uno staff di enologi internazionali (Scuola australiana).

  • Florio

    Da più di duecento anni il marchio Florio è sinonimo di marsala nel mondo. Fu Vincenzo Florio ad avviare la produzione nel 1833, costruendo a Marsala le splendide cantine in pietra di tufo che ancora oggi evocano lo spirito imprenditoriale e la passione della famiglia che reinventò la Sicilia, dandole un volto e un'anima moderni. I Florio, famiglia di imprenditori illuminati, dimostano una lungimiranza fuori dal comune, diversificando i propri interessi e gestendo in proprio una lunga serie di attività commerciale, tra le quali vanno ricordate: le tonnare, la compagnia di navigazione, le fonderie e la fabbrica di ceramiche.

  • Irias

    Irias è un birrificio siciliano in cui l'attenzione alla qualità delle materie prime ed innovazione nel rispetto della tradizione, rappresentano i due cardini della attività. In uno scenario a dir poco suggestivo con di fronte le isole Eolie e dietro i Monti dei Nebrodi si trova il birrificio.

  • Kottabos

    Il birrificio Kottabos nasce  da una vera e propria passione. Ma la novità è che la produzione della birra è fatta in maniera assolutamente artigianale e con metodi tradizionali, con l’esclusivo utilizzo di acqua, malti d’orzo e di frumento, luppolo e lievito.

  • Maggio Vini

    La casa vinicola Maggio Vini, unitamente all'azienda agricola di famiglia, è situata nella zona classica di produzione del vino D.O.C. Cerasuolo di Vittoria, rosso secco famoso di tradizione antica, definito una perla dell'enologia siciliana. Anche la famiglia Maggio ha contribuito alla decisa rivalutazione, puntando soprattutto ad un prodotto di altissima qualità. É per questo motivo che insieme ad altri produttori della zona Maggio Vini è entrata a far parte del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria, con la finalità esplicita di mantenere gli elevati standard qualitativi raggiunti e favorire un consumo attento ed un'immagine di tutto rispetto nel panorama enologico italiano.

  • Mandrarossa

    Nel tratto di costa siciliana affacciata sul Mediterraneo, solcata dalle morbide e assolate colline tra i templi di Agrigento e di Selinunte, dai tempi della Magna Grecia si tramanda il culto delle vite. Qui la mitezza del clima, la generosità del terreno, la cura dell'uomo hanno creato i vigneti di Mandrarossa. Tra 6.000 ettari di vigneto, le Cantine Settesoli hanno selezionato nel tempo 600 ettari a più spiccata vocazione viticola. Oggi accanto ai vitigni della tradizione autoctona, quali Grecanico e Nero d'Avola, si sono magnificamente acclimati vitigni internazionali quali Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sirah.

  • Marco de Bartoli

    Marco De Bartoli potrebbe essere considerato come il simbolo vivente del Marsala e del vino siciliano in generale, con il suo rispetto per il passato e la fiducia nel futuro gravata di dubbi su contraddizioni perpetue. Negli anni settanta subentrò alla madre Josephine nel Baglio Samperi. Nella tenuta si era coltivata uva da Marsala per due secoli, ma Marco, con una laurea in agronomia e un ammirevole curriculum come pilota di auto da corsa, non intendeva trascinarsi con un’industria in declino. Trasformò rustici cotti dal sole in cantine, dove perseguì la sua personale visione del Marsala, decorando gli spazi disponibili con una collezione di auto d’annata.

  • Mazzei

    La storia della famiglia Mazzei è strettamente legata non solo a quella della vitivinicoltura in Toscana ma anche a tutta la vita politica e culturale della regione. I primi documenti riguardanti i Mazzei - originari della zona vinicola di Carmignano - sono dell'inizio del XI secolo. Ancora oggi, dopo quasi sei secoli, la famiglia Mazzei - sotto la guida di Lapo, che con i figli Filippo e Francesco conduce le proprietà - si dedica all'attività vitivinicola con un impegno costante e innovativo nel rispetto del territorio.

  • Miceli

    Formatasi tra la fine dell’800 e la metà del secolo scorso, la fattoria pantesca della famiglia Rodo svolgeva tutte le normali attività agricole. Oltre ai dammusi per la famiglia, vi era il frantoio, il mulino, la stalla e la cantina vinicola. Un ulteriore ampliamento si ebbe negli anni ’50 con la costruzione di una cantina dotata di vasche in cemento e scavate nel tufo vulcanico. Aziende Vinicole Miceli ha ristrutturato totalmente il complesso nel 1995 con interventi conservativi nei dammusi, oggi utilizzati per l’ospitalità e gli eventi promozionali, e nella cantina che è stata dotata di modernissimi impianti in acciaio, con vasche tutte a temperatura controllata. Le vasche sotterranee scavate nel tufo ospitano oggi 110 barriques per il lungo affinamento dei Passiti Doc.

  • Milazzo

    L'Azienda Agricola Milazzo, già specializzata nella coltivazione della vite e nella produzione del vino da tantissimi anni (non solo una passione dei nostri Avi che risale ad oltre 150 anni fà), è sita tra le colline a Nord-Est di Campobello di Licata (AG), in una delle zone altamente vocate per la coltivazione delle uve. Si estende per oltre 30 ettari, ed è una piccola parte di quella che fu la famosa Baronia di Ravanusa, dove si coltivano le migliori varietà autoctone e dove si coltivano oggi anche alcune varietà che, in vari anni di studio ed esperienze, sono state ritenute indispensabili per l'ottenimento di vini di alta qualità. Recentemente, esperienze particolari e studi approfonditi sono stati finalizzati sia alla migliore coltivazione di alcune uve, sia ai diversi tagli di vini onde ottenere "l'ottimo" per la realizzazione di spumanti secondo il "Metodo Classico". Grazie a ciò, si è riusciti a produrre uve sanissime con acidità totale elevata (8,4 - 11,5 gl con gradazione Babo 16 - 18,5).