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Marchi Ci sono 66 marchi

  • Rapitalà

    La Tenuta Rapitalà, 175 ettari di cui 105 a vigneto nel territorio di Camporeale, si estende su dolci colline tra i 300 ed i 600 metri, dove si alternano e mescolano argille e sabbie. La perfetta esposizione e la particolare composizione del suolo la rendono ideale per la coltivazione dei vitigni più pregiati. Il toponimo di chiara origine araba (Rabidh-Allah “fiume di Allah” dal torrente che scorre fra i vigneti) testimonia che queste campagne furono abitate fin dall’antichità. Su queste terre antiche oggi domina incontrastato il paesaggio delle vigne che si susseguono incessantemente disegnando suggestive geometrie di filari.

  • Rizzuto

    L’azienda agricola della famiglia Rizzuto è presente nella realtà vitivinicola siciliana da generazioni anche se l’ingresso sul mercato del vino in bottiglia è avvenuto nel novembre 2003 con l’Ibisco. L’azienda, in territorio di Cattolica Eraclea, è in una zona conosciuta anche per le Riserve Naturali (Torre Salsa, Foce del Platani, Laghetto Gorgo). I vigneti si estendono per circa 50 ettari. Le varietà coltivate sono quelle tradizionali del territorio più alcune internazionali. I sistemi di allevamento seguono le peculiarità dei vitigni. Attenzione è rivolta anche alla scelta delle etichette, che riprendono opere di amici, artisti, frequentatori della casa di Piconello, sulla ex Statale 115. Un rappresentante per generazione è maggiormente coinvolto nella gestione dell’azienda: la nonna Maria Luigia Guccione, il figlio Ruggero Rizzuto e la nipote Maria Luisa Rizzuto.

  • Salvatore Murana

    Da sei generazioni di vignaioli “panteschi”, l’Azienda Agricola Salvatore Murana si propone di far conoscere la passione incondizionata per il territorio di Pantelleria, dedicando anima e corpo prima alla coltivazione dell’uva Zibibbo e poi alla sua produzione vinicola.

  • Spadafora

    L'Azienda dei Principi di Spadafora, condotta dalla famiglia Spadafora sin dagli inizi del secolo, è oggi guidata dal figlio di Don Pietro dei Principi di Spadafora, Francesco. L'Azienda subì notevoli danni durante il terremoto del 1968, ma Don Pietro si impegnò nella sua ricostruzione e riqualificazione, rivalutando negli anni '80 i vigneti autoctoni e portando in Sicilia i vigneti alloctoni destinati alla nascita di vini di qualità. E' dal 1988 che Francesco Spadafora è alla guida dell'Azienda sviluppando quel discorso sulla qualità iniziato da Don Pietro ed introducendo moderni criteri di coltivazione delle uve e di vinificazione in cantina. Nasce così, nel 1993, la "prima" bottiglia di "Don Pietro" rosso, dedicata al padre: è l'inizio di un'avventura fatta di entusiasmo e tenacia, ancora tutta da vivere con la fiducia di crescere ogni giorno di più.

  • Tasca d'Almerita

    La Storia dell'azienda inizia nel 1830 quando i fratelli Don Lucio e Don Carmelo Mastrogiovanni Tasca acquistarono l'ex Feudo Regaleali, circa 1200 ettari nelle campagne di Sclafani, al confine con la provincia di Palermo con quella di Caltanissetta. Una famiglia, un'impresa, un successo internazionale; Tasca D'almerita è da oltre centocinquant'anni una florida azienda apprezzata in tutto il mondo e pluripremiata per i suoi vini rossi e vini bianchi.

  • Tenuta delle Terre Nere

    Tenuta delle Terre Nere si trova sul versante nord del vulcano Etna. I vini sono prodotti da vigneti che si trovano in tre cru: Guardiola, Calderara e Feudo di Mezzo. Marco e Sebastian De Grazia hanno acquistato in tempi recenti alcuni vigneti a Guardiola e a Calderara, sul versante nord dell'Etna in provincia di Catania. Tre di questi sono prefilossera. Il primo, vigneto di Guardiola, posto a 800-900 metri sul livello del mare, ha consentito la prima vendemmia nel 2002. Nel 2003 è stata effettuata la vendemmia anche a Calderara. L'unico vitigno utilizzato è il Nerello Mascalese e le cuvée si affinano per 18 mesi in barrique di legno francese, nuove per il 20%. Le condizioni estremamente particolari del terreno e del clima insieme alla altitudine elevata rendono questi vini simili a quelli della Borgona o del Barolo. Dall'annata 2004 l' azienda è autosufficiente e le uve sono vinificate nelle nuove cantine.

  • Tenuta di Serramarrocco

    Don Giovanni Antonio Marrocco y Orioles, Signore di Serramarrocco e Capitano di Giustizia di Salemi, durante la peste del 1624 che devastò la Sicilia, si distinse per l’impegno e l’aiuto dato ai suoi cittadini ed agli abitanti di tutta la valle per salvare la popolazione dal terribile morbo. Per il coraggio e l’abnegazione dimostrata, Filippo IV Re di Spagna e di Sicilia elevò la Signoria di Serramarrocco, da cui la famiglia aveva preso il nome, in Baronia con mero e misto imperio, concedendo altri feudi la cui fertilità e la particolare vocazione alla coltivazione della vite erano già note in quei tempi. Da quelle terre ed in ricordo di quegli eventi nasce il Serramarrocco.

  • Tenuta Gatti

    La Tenuta Gatti si estende su un territorio di 217 ettari sulle pendici dei Monti Nebrodi, tra i comuni di Patti, Montalbano Elicona e San Piero Patti;

  • Tenuta Zisola

    La storia della famiglia Mazzei è strettamente legata non solo a quella della vitivinicoltura in Toscana ma anche a tutta la vita politica e culturale della regione. I primi documenti riguardanti i Mazzei - originari della zona vinicola di Carmignano - sono dell'inizio del XI secolo. Ancora oggi, dopo quasi sei secoli, la famiglia Mazzei - sotto la guida di Lapo, che con i figli Filippo e Francesco conduce le proprietà - si dedica all'attività vitivinicola con un impegno costante e innovativo nel rispetto del territorio. 

  • Tenute Chiaromonte

    La storia delle Tenute Chiaromonte nasce nel lontano 1826, pochi anni dopo il riconoscimento ufficiale del vitigno primitivo. Una storia che parte dal passato, incastonata nelle vicende di vino di Terra d'Acquaviva. Una passione mai sopita, un ritorno alle origini nel rispetto delle tradizioni e con un occhio attento alla modernità delle innovazioni tecnologiche e....un pizzico di sperimentazione che ha portato a risultati sorprendenti.

  • Tenute Montalto

    Nell'estrema punta della Sicilia Occidentale, in un territorio ricco di natura, storia, archeologia e mito, nel cuore del marsala classico, al centro di un feudo padronale di circa 700 ettari ancora oggi, nel rispetto della tradizione coltivata a vigneto, si trova l'Antico Baglio del Marchese, immobile di valore storico, artistico; antica residenza padronale della casata Montalto Spanò. Dal baglio è possibile ammirare i vigneti digradanti verso la riserva naturale che termina sul mare. La posizione privilegiata, la natura e la tranquillità le permettono di essere all'avanguardia per la produzione di vini di alta classe siciliana.

  • Tenute Orestiadi

    Tenute Orestiadi è un’azienda vitivinicola siciliana nata nel 2008 a Gibellina, nella Valle del Belìce, che si caratterizza per uno stretto rapporto tra viticoltura e arte. Oltre alla collaborazione con la Fondazione Orestiadi e con l’Accademia delle Arti di Brera, infatti, nella barricaia ha preso vita un museo di arte contemporanea, il Barriques Museum.