Cantine

Servizi

Cantine

Elenca prodotti per cantina Château Teyssier

Saint-Émilion è famosa per i suoi vigneti diventati patrimonio dell'UNESCO grazie all'attenzione dei viticoltori verso uno sviluppo sostenibile volto a preservare il territorio e garantire la qualità dei vini.

Situata a 35 km da Bordeaux, Saint-Émilion è una piccola città medievale francese famosa per i suoi vigneti che si trovano sulla riva destra del fiume Dordogna. Grazie ad un microclima temperato e oceanico, caratterizzato da ridotti sbalzi di temperatura, da piogge distribuite in modo uniforme durante l’anno e da estati calde e secche, Saint-Émilion è un luogo ideale per la coltivazione della vite.


Il primo ad omaggiare i vini di questo territorio fu Luigi XIV esclamando "Saint-Émilion, nettare degli dei". A  rendere questi vini molto apprezzati contribuiscono vari aspetti:


- l’attenzione dei viticoltori verso uno sviluppo sostenibile per preservare l’ambiente e garantire la qualità. Grazie all’attenzione dei viticoltori verso il loro territorio, nel 1999 Saint-Émilion e i suoi vigneti sono stati elencati come patrimonio mondiale dell'UNESCO, riconoscendo la perfetta interazione tra il lavoro umano ed il paesaggio;


- l’eccezionale varietà di terroir su cui i vigneti vengono coltivati;


- la sapiente fusione dei diversi vitigni. Le tre varietà principali sono Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.


Coltivato su terreni argillosi, il Merlot fruttifica velocemente e dona ai vini colore, morbidezza e aromi speziati e fruttati, in particolare frutta rossa: fragola, ribes nero, mora, lampone, ribes e anche ciliegia. Si presta molto bene all'invecchiamento in botti, da cui incorpora note legnose, speziate e aromi di vaniglia. La maggiore percentuale di Merlot nel blend offre un'eleganza raffinata non priva di semplicità.


Coltivato maggiormente su terreni calcarei, il Cabernet Franc matura circa due settimane dopo il Merlot. Dona al vino freschezza, una delicatezza aromatica leggermente speziata, una struttura tannica molto suggestiva e lo rende ben adatto all'invecchiamento.


Coltivato su terreni caldi e asciutti, come ghiaia sabbiosa, il Cabernet Sauvignon è un vitigno a frutto tardivo che dona note speziate e multistrato, rinforza i tannini e migliora la capacità di invecchiamento del vino.


Nel 1948 fu introdotta la prima ispezione della qualità del vino per degustazione, che due anni dopo, nel 1950, portò a una classificazione dei vini nell'area di denominazione. Nel 1952 un insieme di regole di classificazione fu redatto in accordo con l'Istituto nazionale francese delle denominazioni (INAO). E la classificazione fu ratificata nel 1955. Da allora la classificazione del vino Saint-Émilion viene fatta ogni dieci anni e ciò ispira tutti i viticoltori della denominazione Saint-Émilion a sostenere la loro ricerca di produrre vini unici. L’ultima classificazione è stata pubblicata il 6 settembre 2012.

Di più