Chiarandà del Merlo Donnafugata

Servizi

Cantine

Chiarandà del Merlo Donnafugata Ingrandisci

Chiarandà del Merlo Donnafugata

Nuovo prodotto

Chiarandà del Merlo di Donnafugata è un vino bianco siciliano avvolgente ed elegante, dall'importante struttura bilanciata da una fine mineralità data dalle uve Chardonnay e Ansonica, di cui è composto. Al naso si esprime con sentori di frutta gialla matura, vaniglia e burro di arachidi.

Maggiori dettagli

Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!

21,72 € tasse incl.

  • 2005
  • 2006

Aggiungi alla lista dei desideri

Voti e valutazione clienti

Nessun cliente ha lasciato una valutazione

Dettagli

Nome: Chiarandà 

Tipologia: Bianco - Doc Contessa Entellina 

Gradazione alcolica: 13,5% vol. 

Uve: Chardonnay 50%, Ansonica 50%. 
Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densità media d'impianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 40 q/ha. Terreno di medio impasto tendente all'argilloso. 

Vinificazione: Le uve Chardonnay raccolte con la vendemmia notturna in agosto e le uve Ansonica raccolte in settembre vengono vinificate separatamente. Il mosto ottenuto con pigiatura soffice finisce la fermentazione alcolica a temperatura controllata in barriques, ove svolge anche la fermentazione malolattica e completa il suo affinamento per 6 mesi. Il vino passa almeno altri 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. 

Descrizione: Vino di personalità ed eleganza, riesce a unire potenza e soavità. Profumi di frutta gialla matura, sovrana la mela gialla, e poi note di pesca e vaniglia dolce fuse al burro di arachidi. Al gusto mostra rotondità e sfericità avvolgenti. Vino dall'importante struttura che risulta perfettamente bilanciata da acidità e sapidità. 

Abbinamenti: Perfetto con pesce affumicato, primi piatti della cucina siciliana, pasta alla Norma, sformati di funghi, carni bianche salsate ed elaborate. Formaggi semistagionati. 

In due ricette: "Cous Cous" di pesce o anche di carne, non troppo speziato. Petto di tacchino con insalata di ovoli. 

Come servirlo: In ampi calici di buona altezza, apertura 30 minuti prima, temperatura dagli 11 ai 13°C.

Curiosità: Nasce nel 1992 come Chiarandà del Merlo dal nome dei due vigneti in cui si producono le uve Ansonica e Chardonnay. Dopo 10 anni il nome si semplifica in Chiarandà e l'etichetta si arricchisce di una presenza femminile che ne racconta la complessità e la raffinatezza. 

Imbottigliato all'origine da DONNAFUGATA S.r.l. Società Agricola MARSALA (PA) ITALIA

Recensioni

Prodotti Correlati